E ti ripenso – sola – sulla strada –
il bel viso dolente – che ti fermi
per contrastare il dèmone che sale
dallo stomaco agli occhi – che mi vedi
e sorridi – che ti abbraccio e mi stringi
però ti manca il fiato per parlare.
E ti ripenso – madre – solidale
coi figli che non devono sapere.
Ma il fiume è straripato – la corrente
ha nascosto il tuo cuore ai nostri occhi
e ti ripenso – viva – sul tuo letto.
E ti ripenso –spenta – ancora bella
anche se offesa dalla chemio – stanco
vecchio bambino sulle tue ginocchia.
(2008, Novembre)

2 commenti:
Socio... sei il solito gigante!
Ma dai!...
Sei venuto a farmi visita.
Un abbraccio grandissimo!
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