
i pantografi sollevati sull’ansia
delle correnti
il sibilo dell’elica
ritmo sulle rotaie
avamposti nella tempesta
non di altezzosi parafulmini
o catene di pioggia
dall’àncora alla prua
non di vagoni che ingoiano
il mare
o vele
che strappano il vento
ma di sirene
di fili di seta
che fissano alla tela il passeggero
(da POESIE DELLA PENOMBRA, 2008 Marzo)

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