Poesia in lingua e in romanesco -
Musica Rock, Blues, Cantautori -
Canzoni "gugaslim"
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Indove accènni accènni la tivvù ce trovi er gruggno furbo de ll’Ometto (1) che cco’m ber battimano è stat’eletto ottavo Re dd’Itajja o suppergiù…
Cristoggesummaria!, chi ne po’ ppiù de ‘sto pinocchio auffa, ‘sto ducetto (1) che tte lo trovi puro drento ar letto o nner zzito ‘ndo’ vai a ffà la pupù?!... (2)
Io, ‘n giorno de questi, pìo ‘sta cazzo de scatola parlante e tte la bbutto (3) ggiù, co’ ttanti saluti, dar terazzo!
E ddoppo acchiapperebbe proprio tutto ‘st’esercito de loffi presi a mmazzo (4) e li farebbe rinzzavì dde bbrutto…
(Rossopasquino 2009, Marzo)
GLOSSARIETTO E NOTE: 1. OMETTO, PINOCCHIO AUFFA, DUCETTO: Indovìnala, grillo! 2. ER ZZITO… PUPU’: Con rispetto parlando, il cesso! 3. SCATOLA PARLANTE: L’apparecchio televisivo. 4. LOFFI: Persone inaffidabili, opportunisti, doppiogiochisti e… via falsificando!
(Traduzzione pe’ qquelli che nun zzò dde Roma o ddìcheno d’èsse romani ma invece sso’ bburini o cispadani):
L’INCORONAZIONE
Su qualsiasi canale televisivo ti colleghi ti appare il viso furbo dell’Ometto che, con un semplice battimano, è stato eletto ottavo Re d’Italia o qualcosa di simile…
Cristogesummaria!, chi lo sopporta più Questo Pinocchio regalato, aspirante Ducetto che te lo ritrovi anche dentro il letto o, addirittura, al gabinetto?!...
Io, uno di questi giorni, afferro quest’accidente di scatola parlante e la scaravento, con tanti saluti, giù dalla terrazza!
E dopo prenderei proprio tutto questo esercito di loffi scelti a mazzo e li farei sicuramente rinsavire…
I cavalli spettinati nel verde che riverbera inseguono un’idea di puledra nella corsa liberata – pericolosa per gli zoccoli di cristallo.
Scavano piccole fosse nel tappeto degli sguardi – cicatrici di ferite rimarginate dalla fuga.
Sulle groppe – latente – l’dea di un omicidio.
Dalle tribune annerite un brillio di fiammelle parallele – nell’ora che la sera indossa il suo mantello di speranza – a volte la mezzanotte scambia l’angolo visuale con le stelle.
La batteria dei galoppi infiamma i rullanti in sincrono con gli urli incastrati nelle corde vocali.
E’ stato un giorno di malelingue accanite – adesso che il sipario si libera dalle intenzioni per esplodere in fiamme caleidoscopiche – e hanno morso come randagi irredenti.
Ora che la rabbia dei cavalli è la gloria delle tribune – l’avvenire dei disperati – la retta verticale dei banali riscatti anelati.
Esplodono miliardi di scintille nel traguardo e bruciano in un istante i pascoli abusati.
La notte si gela nonostante le stufe di latta dei cuori – le speranze si fanno fiocchi di neve – le strade dell’ippodromo si stringono – capestri – intorno alle gole.
I cavalli – al sicuro di catene saldate all’oro delle criniere – sognano le puledre.
Finché ‘r vento jje soffia ‘n de le vele a ‘sti mozzi de nave berluscloni er futuro de li sòri drittoni come lo guardi guardi sa dde miele.
Nun c’è ‘n cane che ddichi: “Me cojjoni!... Ma qquesto ce sta a ddà ttante de mele…” perché ‘r miele jje se straforma in fiele si appena appena òpreno l’occhioni.
Guardate Fior de Nano Piercasini: (1) da quanno s’è llassato co’ ll’Ometto (2) s’è aritrovato in fonno a ‘n vicoletto
ammucchiato come li burattini! Quer che jj’aspetterà a Ggianfasscio Fini (3) si nu’ la pianterà de fa’ er fighetto…
(Rossopasquino 2009, Marzo)
GLOSSARIETTO E NOTE: 1. FIOR DE NANO PIERCASINI: Pier Ferdinando Casini, leader dell’UDC, ex alleato dell’aspirante duce, caduto in disgrazia a causa della sua scelta di autonomia centrista. 2. OMETTO: Indovìnala, grillo! 3. GIANFASSCIO FINI: Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati, leader dell’ormai “annessa” Alleanza Nazionale…
(Traduzzione pe’ qquelli che nun zzò dde Roma, oppuro che ddìcheno d’èsse de Roma ma nun zzò antro che bburini o cispadani…):
CERCHIAMO D’INTENDERCI!
Finché il vento continuerà a soffiare nelle vele di questi mozzi di nave, cloni di Berlusconi, il futuro di questi furbacchioni sarà piacevole da qualsiasi punto di vista.
Non ce n’è uno che dica: “Accidenti!... Questo individuo ci sta torchiando a dovere…” perché il miele gli si trasformerebbe in fiele al minimo accenno di dissenso.
Guardate Pierferdinando Casini: da quando si è separato dall’Ometto è andato a finire in un vicolo cieco
disarticolato come un burattino dismesso! La stessa punizione destinata a Gianfranco Fini Se non la smetterà di fare il fanatico…
Solo pe’ avé bbattuto quer puzzone (1) pe’ ddu’ vorte, me piace er Mortadella! (2) Perché qquesto vòrdì, Ddio serenella!, (3) che sse po’ scaricà co’ lo ssciaqquone!...
Basterebbe fa mmeno comunella e ddimostrà ‘m po’ mmeno divozzione pe’ li segretariati e le portrone pe’ ppotello mannà dritto in cappella… (4)
Nun è ‘mbattibile quer mezza tacca, (2) manco quanno che ccampa su ll’imbrojj com’er ddumila e ssei, che fece cacca
de le regole, quer ssenzza vergoggna… (5), (2) La prova?... La riscossa de le mojji la prossima tornata su a Bbologgna! (6)
(Rossopasquino 2009, Marzo)
GLOSSARIETTO E NOTE: 1. QUER PUZZONE; QUER MEZZA TACCA; QUER SSENZZA VERGOGGNA: Indovìnala, grillo! 2. ER MORTADELLA: Soprannome, affettuoso da sinistra, oltraggioso da destra, affibbiato all’ex Presidente del Consiglio di Centrosinistra, il bolognese Prof. Romano Prodi. 3. DIO SERENELLA!...: Eufemismo per evitare una bestemmia. 4. MANNA’ IN CAPPELLA: Far arrabbiare qualcuno oltre ogni misura… 5. FECE CACCA DE LE REGOLE…: Dopo aver sbraitato “Al broglio, al broglio!...” all’indirizzo del Centrosinistra e minacciato una nuova conta delle schede elettorali in campo nazionale, si scoprì che era stato il soggetto della nota 2, attraverso il suo Ministro degli Interni, a brogliare le elezioni! Infatti non si fece nessuna nuova conta e la cosa fu smorzata dal troppo acquiescente Centrosinistra: ma a causa di quei brogli la rappresentanza al Senato della Repubblica fu talmente esigua che provocò la caduta anticipata del secondo Governo Prodi. 6. LA PROSSIMA… BBOLOGGNA: Alle prossime Elezioni Amministrative, in quel di Bologna sarà candidata al ruolo di Sindaco la moglie di Romano Prodi, Signora Flavia, previo un accordo di legislatura tra il Partito Democratico e il Partito Comunista di Diliberto e Ferraro, finalmente riunito.
(Traduzzione pe’ li Bburini e li Cispadani):
Soltanto per il fatto di avere sconfitto quel puzzone per due volte, mi piace il Mortadella! Perché questo significa, Dio serenella!, che si può scaricarlo nello sciacquone!...
Sarebbe sufficiente fare meno comunelle e dimostrare minore devozione per le Segreterie e le poltrone per ottenere il risultato di mandarlo in cappella…
Non è imbattibile, quella mezza tacca, neanche quando cerca di sopravvivere con gl’imbrogli come nelle elezioni del 2006, quando fece strame
delle regole, senza vergogna… La riprova di quanto dico?... La riscossa delle mogli alle prossime Elezioni Comunali di Bologna!
Proprio a vvojjantri io nun ve capisco: (1) sempre a rompe’ co’ ‘ste lamentazzioni contr’er povero Puffo Sberluffoni (2) che lo trattate ‘manco fussi er fisco!
E ssempre llì a ssonà lo stesso disco: “E’ ‘n ducetto che nun zzente raggioni… Vòle che sse calàmo li carzzoni… Arivolémo Prodi, Bbindi e Vvisco…” (3) (4) (5)
Ma mmica è ccorpa sua der Cazzajjere (2) si qqueli bbrutti stronzzi liticoni so’ ccascati pe’ttèra come ppere!
Lui che ppoteva fa’, povero fijjo? Poteva solo vince’ l’elezzioni: “M’è ttoccata ‘sta croce?... Me la pijjo!”
(Rossopasquino 2009, Marzo)
GLOSSARIETTO E NOTE:
TITOLO: Come dire: logica conseguenza di una data operazione. 1. VOJJANTRI: Voi. (Ma il pronome non ha la stessa valenza di “noàntri” che vuol significare orgogliosamente anche l’appartenenza ad una classe sociale). 2. PUFFO SBERLUFFONI, CAZZAJJERE: Indovìnala, grillo! 3. PRODI: Romano Prodi, ultimo Presidente del Consiglio del disastrato Centrosinistra, caduto a causa della scarsa tenuta al Senato ma anche per l’irresponsabile litigiosità dei suoi Ministri… 4. BINDI: Rosy Bindi, Ministro delle Politiche Familiari del suddetto Governo. 5. VISCO: Vice Ministro di Economia e Finanze nel Dicastero di Tommaso Padoa Schioppa.
(Traduzzione pe’ li Bburini e li Cispadani):
DUE PIU’ DUE
Io, a voi, non riesco a capirvi: state sempre a scocciare con queste geremiadi contro il povero Puffo Sberluffoni che viene trattato neanche fosse luji il Fisco!
E state sempre a dire le stesse cose: “E’ un dittatorello che non sente ragioni… Ci vuole a tutti succubi della sua volontà… Rivogliamo Prodi, Bindi e Visco…”
Ma non è mica colpa del Cazzajjere Se quegli idioti che litigavano continuamente su tutto Sono caduti peggio delle pere mature!
Lui, povero figlio!, cos’altro poteva fare? E’ stato costretto a vincere le elezioni: “Sono destinato a portare questa croce?... Me la prendo!”
Al di là del presunto fatto che l'ha ispirata, la storia raccontata da Povia a me sembra scritta più che altro per scandalizzare e creare polemiche. Un paio d'anni fa Slim ed io affrontammo lo stesso argomento, ma con una leggerezza, un disincanto, una delicatezza che il becero cantante sanremese neanche si sogna! Ne venne fuori questa straordinaria canzone, stranamente una di quelle meno pubblicizzate dal "dinamico duo"... Invece merita di essere ascoltata e poi... riascoltata e poi... riascoltata ancora! E allora... buon ascolto!
L'ultima (per il momento...) fatica firmata dal dinamico duo. Una canzone pessimista ma disincantata. Dio, Satana, Eros (Tanathos sullo sfondo...) Non chiedetemi cosa vuol dire: è già stato così difficile concepirla...
(parlato, un po’ da ubriaco) No, grazie!... Ho già timbrato il cartellino Vado a casa e mi tuffo nel mio vino Oggi il lavoro è peggio una toppa: Mi accompagni e stappiamo anche una grappa!
(canto) Non sono tanto stupido Da rivoltare il Cielo Perciò dovrai cavartela Provandoci da solo Però attento alla trappola Che Dio ha messo per noi…
No, grazie!... Ho già timbrato il cartellino Vado a casa e mi tuffo nel mio vino Caro padrone non ti porto in groppa: Mi accompagni e stappiamo un’altra grappa!
Non sono così nobile Da spegnere l’inferno Il Diavolo è terribile Peggio del Padreterno Ma tu sei tanto abile Che forse ce la fai!
No, grazie!... Ho già timbrato il cartellino Vado a casa e mi tuffo nel mio vino La fatica di ieri è stata troppa: meglio dimenticarla con la grappa!
Sarebbe inconcepibile Invocare un amore Ed anche troppo semplice Scappare dal dolore Con una donna facile Che non tradisce mai…
No, grazie!... Ho già timbrato il cartellino Torno a casa e mi tuffo nel mio vino Oggi il mio cuore è fatto con la stoppa: si addormenta col vino e con la grappa…
(parlato, normale) Oggi il mio cuore è fatto con la stoppa: si addormenta col vino e con la grappa…