che le nostre donne – condannate
ad essere mogli – odiano
sottovoce.
Le piccole filippine – che la mattina
della domenica – cattoliche formichine –
affollano il sagrato.
Le misteriose cinesi –
gli antichi sorrisi lasciati lontano –
e il loro italiano
appreso in un pugno di giorni.
Le grandi donne africane – vestite
di povertà e di fierezza – svestite puttane
nel nome del VooDoo.
Saranno le Madri
di un altro Paese.
(2008, Novembre)

1 commento:
bentrovato! ;)
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