È il silenzio il destino dei Poeti –
non canti di vittoria – non peana
trionfali – né lamento per i passi
trascinati nel golgota dei giorni.
Allo squillo orgoglioso degli ottoni
di guerra – all’urlo gutturale nato
e morto con l’Eroe – sordo è il Poeta
chiuso nella corazza del non detto.
Altri diranno – altri canteranno
lodi e condanne – con le frasi arse
dall’amore e dall’odio – ma il Poeta
con i suoi fogli bianchi dentro il cuore
muto negli occhi – muto nella mente –
è inchiodato a una croce di parole.
(guga - 2008 Dicembre)

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